|
|
| newsletter0106 |
|

|
|
Newsletter Gennaio 2006 |
| In edicola |
|
| |
|

|
È fra gli stranieri che da più tempo schiacciano nei palazzetti d’Italia, uno dei leader più importanti della rinascita del progetto Cuneo. In copertina nel primo numero del 2006 di Pallavolo Supervolley c’è il belga Wout Wijsmans, che si presenta all’interno di un ampio servizio fotografico realizzato nella sua casa piemontese. È lui, preziosa pedina dello scacchiere di Silvano Prandi, il personaggio del mese di gennaio, pronto a essere protagonista anche nella finale a otto di Coppa Italia, TIM Final Eight, che scatta il 25 gennaio per concludersi domenica 29 nell’ambito della due giorni di Volley Land. E proprio alla festa della pallavolo, che per il secondo anno consecutivo andrà in scena a Forlì, sono dedicate numerose pagine, perché gli anni passano, ma Volley Land resta nel panorama nazionale una manifestazione unica, che nessun altro sport è mai riuscito a riproporre. Un modo speciale per avvicinare il vertice del movimento, i campioni più famosi della pallavolo italiana e internazionale, con la base, con i ragazzini a caccia di gadget, autografi e foto con i loro idoli sotto rete. Volley Land TIM va in scena il 28 e 29 gennaio a Forlì, e Pallavolo Supervolley ci sarà, al gran completo, realizzando un giornale in diretta con tutti gli aggiornamenti e le foto in tempo reale. E poi spazio alla nazionale, alla grande notizia dell’assegnazione dei Mondiali maschili del 2010 all’Italia e a uno dei personaggi più amati della squadra azzurra allenata da Gian Paolo Montali: Gigi Mastrangelo, che risponde alle 30 domande del nostro direttore. Pasquale Gravina è il protagonista dell’Amarcord di Carlo Gobbi, mentre in serie B siamo scesi per cercare di capire perché sempre più società vadano contro corrente rispetto alla linea adottata dalla serie A e si affidino a giocatrici naturalizzate trascurando la strada delle italiane. E sempre in tema di campionati cadetti, si conclude con la serie B2 femminile la pubblicazione di tutti gli organici. |
| |
| I sestetti del mese |
|
| |
 |
@ Ci metto la faccia
Ha avuto il coraggio di cambiare ruolo ed è stata premiata con un 2005 da sogno: promozione in A1 e convocazione in nazionale per gli Europei. Oggi Elisa Cella è il capitano di Arzano, con cui vuole conquistare una difficile salvezza |
 |
@ Inseguendo Bas Da poco laureato in economia, uno dei più limpidi talenti della nuova Olanda, Wytze Kooistra, ha scelto Trento nella speranza di ripetere lo straordinario cammino di Van de Goor |
 |
@ libera di urlare
È il modo che Cristina Vecchi, specialista della seconda linea di Forlì che nel 2003 passò dalla B2 alla A1, usa in partita per infondere fiducia alle compagne |
|
@c'è posta per te
È cominciata con una lettera scritta alle società che andavano per la maggiore la bella carriera di Max Di Franco. Che oggi sogna la finale di Champions League da protagonista |
 |
@ il signor Europa
La Fipav lo ha scelto come uomo immagine della pallavolo. Alberto Cisolla, il miglior giocatore del continentenon si tira indietro. Pronto addirittura a salire sul palco di Sanremo in versione cantante |
 |
@ Contro corrente
A dispetto della prassi che vuole tecnici del maschile passare al femminile, Domenico Chiovini ha fatto il contrario. E ora spera di portare Pineto ai play off |
 |
| |
|

|
|
L'Invitato Speciale
Luca Cantagalli: Doping? No, grazie
Trovare il proprio nome in prima pagina per una “positività” è scioccante. Ma nessuno, fra amici, giornalisti e addetti ai lavori, ha dubitato nemmeno un attimo di me. E questo mi ha reso orgoglioso |
|
|
|
Il Personaggio |
|
|
|
COSMOPOLITAN
A Cuneo, Wout Wijsmans vivrà uno dei periodi più lunghi della sua vita nella stessa città. Il globe-trotter belga narra se stesso, per la prima volta, in una lunga confessione. Raccontando anche di quella volta che rischiò di diventare brasiliano |
|
| Il Personaggio |
|
|
|
|
|
Fiore sbocciato
Sogna di andare a Pechino indossando la maglia azzurra e di mettersi al collo l’oro a cinque cerchi. Valentina Fiorin si è lasciata alle spalle la delusione per la mancata convocazione europea, ripartendo da Chieri per tornare subito in nazionale
|

|
|
|
|
|
30 Domande |
|

|
Un oro in più
Gigi Mastrangelo è fra, fra gli azzurri campioni d'Europa, uno dei più popolari. «Oggi sono più famoso del mio amico calciatore Legrottaglie, ma non sono un personaggio. E so che ora devo lavorare più di prima» | |
Leggi le newsletter precedenti
Maggio 2005 Giugno 2005 Luglio/Agosto 2005 Settembre 2005 Ottobre 2005 Novembre 2005 Dicembre 2005 |
|
|
 |