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Newsletter Aprile 2006 |
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Pallavolo e salto in alto. Salto in alto e pallavolo. È la vita di Erin Aldrich, la statunitense di Jesi che porta nel cuore un grande sogno: partecipare alle Olimpiadi in due diverse discipline. Il primo passo lo ha già fatto, presentandosi in pedana ai Giochi di Sydney 2000. Il prossimo, quello che la centrale di Dallas vuole compiere con tutte le proprie forze, si chiama Pechino 2008, su un parquet di volley. Passando ovviamente dall’Italia e dal nostro campionato per crescere e meritare un posto fisso nella nazionale stelle e strisce. È proprio Erin Aldrich a spiccare sulla copertina del numero di aprile di Pallavolo Supervolley, il personaggio femminile del mese fotografato per le suggestive strade di Jesi da Stefano Torreggiani. Sotto i riflettori abbiamo messo anche Andrea Sartoretti, l’opposto del Cimone Volley che siamo andati a trovare nella propria casa nel centro di Modena e che Daniela Tarantini ha ritratto in compagnia della famiglia. Il giusto tributo va alle squadre italiane di club che hanno fatto un sol boccone dell’Europa, non lasciando alle altre nazioni neppure le briciole. Sei coppe su sei. Dalla Champions League conquistata da Treviso a Roma e da Perugia a Cannes, passando per i successi in Top Teams Cup di Piacenza e Novara, per finire con i sorrisi di Cev di Macerata e Pesaro. E poi ancora tanto altro, dal World Tour di beach volley femminile che si giocherà a Modena fra poche settimane, al successo di Rivergaro nella Coppa Italia di A2. Per chiudere con le immancabili e richiestissime rubriche di Giani, Cernic e Takahashi e le pagine azzurre della nostra “scuola di pallavolo”.
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| I sestetti del mese |
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@ genio e sregolatezza
Arrivato in Italia dopo la vittoria olimpica, Andrè Heller vuole quel triangolino tricolore da appendere sulla maglia. Di Trento, o comunque in Italia, dove «il volley è ai massimi livelli» |
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@ la piccola Kirillova
Si è conquistata sul campo, a Vicenza, un posto da titolare in A1. Ma Stefania Dall’Igna, che ha la mamma russa e potrebbe ambire a due nazionali diverse, resta con i piedi per terra e pensa solo al presente |
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@dea di puglia
È tornata a schiacciare in diagonale al palleggiatore i Carmen Turlea ha vinto la scommessa, ha centrato la salvezza e già le sono arrivate offerte per la prossima stagione |
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@ il Massimo
Perugia gli ha dato la grande chance della carriera, affidando a lui la squadra dopo l’esonero di Molducci. E Caponeri ha risposto presente, dimostrando di poter stare in A1 e centrandoi play off scudetto |
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@ largo ai giovani
Gianluca Nuzzo è ripartito dalla serie A2 con l’obiettivo di rincorrere i play off. Intanto segue un centro sportivo con il desiderio di insegnare pallavolo |
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@ cittadina del mondo
Polacca di passaporto, italiana per la pallavolo, non esclude un’esperienza all’estero. Anna Swiderek vive in un limbo e intanto rincorre la A1 con Castelfidardo |
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Massimo De Stefano La Lega siamo noi
Da poche settimane sono il nuovo presidente di un organismo che vorrei non fosse considerato astratto. La Lega femminile non è qualcosa di estraneo alla vita delle associate, è un sindacato, attaccarci dall’interno per il nostro operato non è altro che un atto di cannibalismo
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Il Personaggio |
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SARTO E IL FONDAMENTALE DEL MURO
Una parete a Città di Castello ha costruito la sua rincorsa. Andrea Sartoretti, opposto della Cimone Modena, racconta la sua vita. Dalle paure dell’esordio alla costruzione della battuta in salto che l’ha reso unico al mondo |
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| Il Personaggio |
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COME ICARO
Salto in alto, pallavolo. Un’Olimpiade disputata, un’altra da raggiungere. In due discipline differenti. «Sono due passioni, non posso fare una scelta. Due parti di me». Tutto questo è Erin Aldrich, la statunitense che ha detto di sì a Jesi per vincere |

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30 Domande |
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Vittoria con dedica
A 20 anni appena compiuti Lucia Crisanti ha conquistato la Champions League giocando da titolare. Una gioia enorme per sé, la famiglia, il fidanzato e i francesi, perché «vincere in un posto dove non ti trattano bene, è una soddisfazione ancora più grande» | |
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