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Newsletter Aprile 2007 |
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Uno scudetto da rincorrere, una stagione azzurra alle porte da vivere da protagonista. Manuel Coscione, l’uomo copertina del numero di aprile di Pallavolo Supervolley, vive il momento più importante della propria carriera, pronto a giocare i play off alla guida di un club, Cuneo, dove è nato e cresciuto e che vuole assolutamente lottare fino all’ultima palla per mettere in bacheca il primo tricolore della propria storia. E una volta chiusa la parentesi del campionato, se ne aprirà una altrettanto stimolante, con la maglia della nazionale sulle spalle e la possibilità di guadagnarsi un posto fra i titolari nell’anno in cui l’Italia deve e vuole mettersi alle spalle i risultati deludenti della scorsa stagione. Un ampio capitolo è dedicato alle coppe europee. Allo straordinario successo della Play Radio Foppapedretti Bergamo in Champions League, a quello altrettanto prestigioso della Colussi Perugia in Cev, ma anche alle pagine nere: dalla grande occasione sprecata da Macerata in Champions per raddrizzare una stagione storta, all’imprevedibile stop di Modena in Top Teams Cup e a quello di Piacenza nella finale di Cev persa in Russia contro l’azzurro Matej Cernic. E poi ancora le imperdibili rubriche di Piccinini, Giani e Cernic, la bella storia dei grandi campioni Over 40 che tornano sul parquet per rincorrere un nuovo titolo europeo, le pagine azzurre tutte per gli addetti ai lavori e, dulcis in fundo, Leo Turrini e la sua rubrica “Leo libero”. |
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| I sestetti del mese |
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Scusate l'anticipo
Cristian Casòli aveva messo in preventivo di cominciare la propria carriera da libero fra tre stagioni. Lo ha fatto quest’anno a metà campionato, facendo un pensierino anche alla nazionale |
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Missili che fanno innamorare
Sono quelli che partono dalla mano di Natalya Mammadova, ingaggiata da Chieri per raggiungere salvezza e, perché no, play off |
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Il Papa con la valigia
Cresciuto e coccolato dalla sua Lube, oggi Alessandro Paparoni,miglior schiacciatore della final four di Champions, non nasconde più il suo desiderio di cambiare aria per giocare |
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Diamante belga
La mano pesante di Virginie De Carne, top scorer della final four di Champions League a Zurigo, non è stata sufficiente per far volare il suo Volèro |
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La leonessa
È l’atteggiamento che Francesca Mari, regista e capitano della Lamaro Roma, chiede a se stessa e alle compagne per conquistare la A1 |
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Stoffa da campione
La grande soddisfazione di Simone Parodi, protagonista a Corigliano e convocato in nazionale da Montali |
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Calma e gesso di Gianni Caprara
La vittoria del Mondiale è stata il frutto del lavoro dell’inverno. L’Italia? Deve lavorare con tranquillità sapendo che ci sono nazioni che crescono. E migliorare in tre direzioni: alimentare, motivazionale e dirigenziale
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Il Personaggio |
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Quando palleggia il tifoso
Manuel Coscione era in tribuna con le trombe a tifare Cuneo durante la finale scudetto del ’98. E prima puliva il campo alla World League del 94. Le sue mani ora fanno tutt’altro. Storia dell’“asciughino” che divenne campione |
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| Il Personaggio |
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Easy Stefy
Stefania Dall’Igna descrive in poche parole la propria escalation, qualcosa che doveva succedere ma di cui non si sa dare spiegazione. Forse perché non deve esserci per forza |

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Il Personaggio |
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La promessa
Al primo anno da titolare in A1 a Latina, Giordano Mattera sta vivendo una stagione esaltante. Per i risultati e la convocazione in nazionale. Con l’umiltà di chi vuole ancora crescere tanto. «Se gli schiacciatori fanno punto è merito loro» |
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| 30 Domande |
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Gioia tripla
A Zurigo Leo Lo Bianco ha alzato la sua prima Champions League e ricevuto il premio come miglior palleggiatrice. «È una soddisfazione che viene dopo la squadra. La nazionale? Non la lascio, ma avrei bisogno di un po’ di riposo» |

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