|

|
|
Newsletter Maggio 2007 |
| In edicola |
|
|
|

|
Lei è alla prima stagione in Italia e sogna in grande. Lui nel nostro campionato gioca da due anni e vuole cominciare a togliersi qualche soddisfazione. Lei è un punto fermo della nazionale brasiliana, con cui ha sfiorato la conquista del Mondiale. Lui con la casacca verdeoro è diventato campione del mondo nel 2006. Non è un caso se Jaqueline e Murilo giocano entrambi in Italia. I loro obiettivi? Sul campo vincere il più possibile, fuori costruire una famiglia, sposarsi e fare dei figli: una bella storia sotto rete per i due personaggi che Pallavolo Supervolley propone in copertina nel numero di maggio 2007. E in tema di nazionali, spazio anche agli azzurri, di nuovo in palestra per preparare una stagione che li vedrà impegnati in World League, Europei e nella corsa alla qualificazione olimpica, ma anche a Marco Bonitta, che torna su una panchina internazionale con la prima uscita alla guida della Polonia femminile. Guardando ai club, spazio ai play off, ma anche all’analisi della stagione no di Macerata attraverso il “tu per tu” fra il nostro direttore, Stefano Michelini, e il vice presidente marchigiano, Albino Massaccesi. Sul fronte femminile si parla di giovani, ponendo l’attenzione su modi diversi ma ugualmente importanti ed efficaci di pensare alla crescita delle pallavoliste del futuro.Poi spazio alle nostre rubriche, con le immancabili firme di Francesca Piccinini, Andrea Giani e Matej Cernic, oltre alla Scuola di Pallavolo come sempre dedicata agli addetti ai lavori. Senza dimenticare la stagione del grande beach volley, che si apre con la tappa italiana del World Tour che dal 23 al 27 maggio vede i migliori atleti della scena mondiale sfidarsi sulla sabbia di Roseto degli Abruzzi. |
|
| I sestetti del mese |
|
|
 |
palleggi doc
A quasi 34 anni Marco Meoni si è ritrovato al centro del mercato. Lui si gode la bella stagione di Trento e sogna Pechino 2008. «Qualsiasi atleta farebbe carte false per un’Olimpiade» |
 |
La donna del ghiaccio
La chiamano così, ma in questo soprannome non si ritrova: «sono brasiliana al 100%». E al primo anno in Italia, Mari vuole regalare subito lo scudetto a Pesaro |
 |
l'anno che verrà
Per tornare alla pallavolo indoor dopo quasi tre anni di beach ha scelto l’Italia e Modena. Oggi, dopo una parentesi poco felice, Bitencourt Nalbert deve decidere cosa fare del proprio futuro |
|
L'apripista
Bahar Mert è la prima giocatrice turca ad arrivare in Italia e con Novara vorrebbe riuscire a far diventare realtà un sogno chiamato scudetto |
 |
Insalata ricca
La promozione in A1, la Coppa Italia. Per il pugliese Vito, centrale della Sparkling Milano, è stata «una stagione memorabile» |
 |
Un calcio al dolore
Per due volte i problemi alle ginocchia l’hanno portata a un passo dal ritiro. Oggi Sara Caroli è di nuovo in campo, protagonista a sorpresa insieme alla sua Pavia |
 |
| |
|
Il primo amore.... di Serena Autieri
…non si scorda mai. E io non ho dimenticato quanto mi piaceva e quanto mi ha insegnato la pallavolo. Oggi la consiglio ai giovani e alle loro famiglie, perché è sana, divertente e sviluppa un bel fisico: giocatela!
|
|

|
|
|
|
Il Personaggio |
|
|

|
Seduto sulla riva del fiume
Mauro Gavotto è rimasto lì, a guardare, ad aspettare il momento giusto, quello della convocazione in nazionale. Che finalmente è arrivato. La sua estate sarà azzurra, in attesa di sapere di che colore sarà il suo futuro |
|
| Il Personaggio |
|
|
|
|
|
Anime Gemelle
Lui è campione del mondo e in Italia è arrivato per seguire le orme del fratello Gustavo. Lei, che la medaglia d’oro l’ha sfiorata, ha scelto Pesaro per avvicinarsi a lui e crescere ancora. È la bella storia d’amore fra Jaqueline e Murilo |

|
|
|
Il Personaggio |
|
|

|
Il volo della libellula
Due anni nel Club Italia, l’esordio in serie A, a Cremona, e una maglia azzurra arrivata a sorpresa. I sogni di Federica Stufi non finiscono mai |
|
|
| 30 Domande |
|
|
|
|
Il nostro scudetto
Ancora una volta Padova conquista la salvezza all’ultima giornata. Resta in serie A1 una città storica del volley, come storico è il suo capitano, Davide Tovo: «Il prossimo allenatore? Potrei farlo io» |

| |