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Newsletter Ottobre 2007 |
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Fantastiche. Semplicemente fantastiche. Sono le campionesse d’Europa della nazionale femminile, che spiccano sulla copertina del numero di ottobre di Pallavolo Supervolley. Un tributo meritato a Tai Aguero e a tutte le azzurre di Massimo Barbolini, che in Belgio e Lussemburgo hanno scritto una pagina storica della pallavolo italiana, portando il tricolore dove non era mai stato: sul gradino più alto del podio continentale. Una copertina meritatissima per le stelle azzurre, ma anche tante pagine dedicate al trionfo delle nostre ragazze d’oro, con numeri, immagini, interviste, commenti e soprattutto le schede di tutte le protagoniste del percorso netto che ha portato l’Italia alla vittoria nell’Europeo 2007. E se le ragazze festeggiano, lo stesso non si può dire per i ragazzi di Gian Paolo Montali, tornati da Mosca con un risultato ben al di sotto delle aspettative. Un sesto posto che complica, e non poco, la strada verso le Olimpiadi di Pechino. Chi dalla Russia è tornato con una medaglia al collo, del metallo più prezioso, è stato Andrea Anastasi, che alla guida della Spagna ha compiuto un’impresa che, proprio come quella delle nostre azzurre, resterà nella storia. A lui e all’altro Ct italiano, Mauro Berruto, che ha raccolto grandi applausi con la sua Finlandia, abbiamo chiesto di prendere in mano la penna e di scrivere per Pallavolo Supervolley. Da non perdere poi le nostre rubriche, quelle firmate da Francesca Piccinini, Andrea Giani e Matej Cernic, ma anche quelle della Scuola di Pallavolo dedicate come sempre ai tanti addetti ai lavori che il volley lo vivono ogni settimana nelle palestre di tutta Italia.
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NOI E IL NANO di Rafa Pascual
Andrea ha dato fiducia ai ragazzi, ha creduto fin dall’inizio nella Spagna e la squadra ha creduto in lui. Soffriva a vedermi lì in panchina, ma gli ho detto di non preoccuparsi, che se la squadra vinceva, io il mio lo avrei fatto da fuori
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Il Personaggio |
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La palla successiva
Il cammino di Alessandro Paparoni è a una svolta. In nazionale ha giocato da titolare gli Europei, ma la squadra non ha fatto risultato. A Macerata cerca fiducia, una maglia da titolare per un anno intero |
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| Il Personaggio |
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Una di due
Vive a Imola insieme alla sorella gemella Maria, semplicemente la sua metà. Monica “Moky” De Gennaro ha lasciato S. Agnello, vicino a Sorrento, da giovanissima per giocare a pallavolo a Vicenza, che oggi è emigrata a Imola. «Sono cresciuta tanto in questi due anni. Prima in campo mi chiedevo se ero all’altezza, adesso so che posso starci» |

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Il Personaggio |
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L'AGO DELLA BILANCIA
Il suo posto nella nuova M. Roma Volley dovrebbe essere in panchina. In realtà potrebbe passare dal buon utilizzo di Marco Molteni, e degli altri “panchinari” Hernandez e Tofoli, l’esito felice della stagione della squadra della capitale. «Qui mi sento motivato, molto legato a questo gruppo: il famoso attaccamento alla maglia» |
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| 30 Domande |
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Tutelate le atlete
Elisa Togut lancia l’allarme dopo la sua prima estate senza Italia e alla vigilia del campionato. «Ho detto no all’azzurro perché dovevo tirare fiato, nel fisico e nella testa. Dovrebbero rispettare di più le esigenze di chi va in nazionale e offre lo spettacolo migliore, senza riuscire mai a fermarsi» | |