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Andrea Sala |

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A Doha, poche settimane fa, ha conquistato il suo primo grande successo, il Mondiale per club. Ma Andrea Sala non si accontenta. «Voglio lo scudetto e la Champions League, la Coppa Italia e un posto nella squadra che parteciperà ai Mondiali del 2010, voglio giocarmi la possibilità di vincerli e partecipare a un’Olimpiade». Da condividere con chi c’è ma non appare mai |

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Tai Aguero |
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Non avete ancora chiaro il perché abbia detto addio alla nazionale italiana? Sperate che un giorno possa tornare sulla propria decisione? Le risposte, forse, le attende anche lei, Tai Aguero,che di certo non ha preso le distanze dalla pallavolo. Anzi, con Villa Cortese sogna in grande | |
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Mikko Esko |

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Un fiocco natalizio, come nemmeno Babbo Natale saprebbe fare. Mikko Esko impacchetta sogni per Modena e per una Trenkwalder che le sue mani fanno girare alla perfezione. Merito di un talento cristallino, di tanto lavoro e della presenza al suo fianco della moglie Saara |

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Enrica Merlo |
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21 anni, campionessa d’Europa con la nazionale di Barbolini e titolare nella Foppapedretti, con cui ha vinto Champions e Coppa Italia. La carriera di Enrica Merlo è cominciata ad alta velocità. Fra occasioni già sfruttate e treni da prendere in corsa | |
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Francesco Fortunato |

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L’ascesa, gli infortuni, gravi, le porte chiuse e la risalita, fino al vertice, fino a quella maglia azzurra che aveva conosciuto nel 2001. Oggi Francesco Fortunato è di nuovo là in alto, a rincorrere uno scudetto a Cuneo e a raccontare a tutti, con umiltà e rispetto, il fascino di difendere i colori dell’Italia |

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Lucia Crisanti |
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23 anni, una medaglia d’oro al collo europea che sente sua anche senza aver piantato per terra muri e schiacciate. Perugia le ha dato tutto, oggi Lucia Crisanti scommette sulla Yamamay Busto Arsizio. Per spiccare il volo, senza paura di ammettere «che la bellezza sia utile, perché se sei forte ti stanno dietro, ma sesei anche bella ti apprezzano di più» | |
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Michal Lasko |

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È a Verona che Michal Lasko ha trovato il proprio equilibrio. È nella città di Giulietta e Romeo che vuole crescere ancora, per diventare un opposto a cui affidare le palle dal 20 in poi. E magari meritarsi una convocazione per Italia 2010 |

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Veronica Angeloni |
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Solare, disponibile, chiacchierona, innamorata della pallavolo e capace di emozionarsi per la telefonata della convocazione in azzurro. Allergica al gossip, va «in via Monte Napoleone solo per comprare le ricariche della macchinetta del caffè». Signori, Veronica Angeloni… | |
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Alessandro Farina |

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Per anni il rapporto fra Alessandro Farina e Treviso è stato perfetto, costellato di vittorie. Da due stagioni la Sisley non vince più e il libero orogranata ha anche pensato di cambiare aria. Prima di decidere di restare: ecco perché |

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Chiara Arcangeli |
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Libero lei, palleggiatore lui, entrambi perugini doc. La pallavolo li ha uniti fino al matrimonio. Lui è Luca Bucaioni, lei Chiara Arcangeli, la protagonista della nostra storia… tutta biancorossa | |
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Gianluca Durante |

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Giocare in A1 per la prima volta in carriera, in una squadra di vertice, in un ruolo nuovo. Gianluca Durante ha detto sì, sapendo che avrebbe dovuto “pedalare” a più non posso. Per arrivare, insieme a Piacenza, al traguardo dei sogni: lo scudetto |

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Martina Guiggi |
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Pensate che la delusione olimpica abbia minato le certezze delle ragazze azzurre? Beh, se tutte la pensano come Martina Guiggi potete stare certi di sbagliare. Lei, due scudetti consecutivi a Pesaro, ha già voltato pagina («a volte i risultati negativi vanno solo dimenticati, non per forza bisogna stare lì a cercare di capirli») e in azzurro vuole essere più protagonista | |
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Simone Parodi |

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Tutti dicono che sarà il titolare della nazionale del futuro, ma i suoi piedi sono ben piantati per terra. Tanto lavoro, rispetto degli altri, senza mai perdere il contatto con la realtà: è così, senza correre, un passo per volta, che Simone Parodi vuole fare strada |

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Cristina Barcellini |
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C’è chi, per rincorrere un sogno, lascia la famiglia giovanissimo, chi si trasferisce dall’altra parte d’Italia o d’Europa. Il fiume di Cristina Barcellini ha continuato a scorrere sempre nella stessa direzione. Quella di una ragazza assolutamente normale, che vive con i genitori nella sua Novara e che gioca a pallavolo in A1 come se lo facesse in serie D | |
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Matej Cernic |

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Aveva lasciato il nostro campionato per «non stare al gioco delle società», lo ha ritrovato ed è stato subito protagonista. È stato costretto da un infortunio a rinunciare all’azzurro e all’Olimpiade. Matej Cernic si è ripreso l’Italia |

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Francesca Marcon |
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Per qualche settimana ha sognato una convocazione azzurra che non è arrivata. Ma lei, Francesca Marcon, che nella sua Conegliano è partita dal minivolley ed è arrivata in A1 senza mai cambiare maglia, non si arrende e pensa in grande: scudetto e nazionale | |
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Gabriele Maruotti |

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Idee chiare, tenacia, talento: componenti che gli hanno permesso di accettare le sfide di Treviso, Verona e Padova. Non tutte vinte, anche se oggi Gabriele Maruotti sa di poter stare anche in A1. Mentre si aprono le porte azzurre |

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Jaqueline |
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Il talento, una carriera iniziata da giovanissima, poi gli infortuni, il doping e le parole di chi sosteneva che non sarebbe più tornata quella di prima. Fino a quando Jaqueline, brasiliana di Pesaro, non ha messo al collo l’oro olimpico. E la sua stella ha ripreso a brillare | |
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Igor Omrcen |

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«Quando sono arrivato in Italia ero grezzo, non avevo la tecnica, ma un gran salto e basta. Fefè mi insegnava il bagher, Petrelli il muro, in attacco tiravo una palla dentro e una in tribuna». Oggi a Igor Omrcen non manca più nulla. Ha lasciato il centro per diventare un opposto e Macerata ha trovato uno dei migliori interpreti del ruolo |

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Lucia Bosetti |
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Guardi i centimetri e pensi che 175 non possano bastare per arrivare così in alto. E ti sbagli, perché ad appena 20 anni Lucia Bosetti è già titolare in A1 a Sassuolo e fa parte del gruppo azzurro. Grazie a grinta, tecnica ed elevazione | |
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Kim Willoughby |

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Non è una cattiva ragazza, anzi. Ma di Kim Willoughby si è parlato più per risse, denunce e avvocati che per l’argento olimpico conquistato con gli Stati Uniti a Pechino. Ora lei, che schiaccia a Perugia, racconta con il sorriso la sua verità |

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Dragan Travica |
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È figlio d’arte, ma portare il cognome di papà non è stato proprio un vantaggio. La strada per la A1 è stata più lunga di tanti altri colleghi e per arrivarci Dragan Travica ha dovuto prima vincere due campionati di A2. Oggi la regia di Modena è nelle sue mani e da qui vuole partire perché a fine carriera «guarderò solo quante vittorie avrò ottenuto» | |
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Jovana Brakocevic |

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Non ha ancora 21 anni, ma ha già partecipato a Olimpiadi, Mondiali ed Europei. E in Italia Jovana Brakocevic ha scelto Conegliano per raggiungere il suo obiettivo. «Voglio arrivare ad essere la numero uno e per questo ho scelto la NBA del volley» |

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Robert Horstnik |
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Ama il brivido della velocità e d’estate noleggia una Ferrari per due settimane solo per il piacere di guidarla. Quando arriva il freddo, invece, Robert Horstink schiaccia palloni per Montichiari e lavora per riportare in alto la nazionale olandese | |
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Giulia Pincerato |

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«Tolte Lo Bianco e Ferretti alle altre manca qualcosa. Hanno qualcosa in meno rispetto a me. Non voglio essere presuntuosa, cerco di essere realista». Non usa giri di parole Giulia Pincerato, regista della Despar Perugia. Che ha trovato l’A1 e non la vuole più lasciare. Che ha vestito l’azzurro e non lo vuole perdere |

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